[ repressione ] 26 Maggio, 2008 17:27

Stamperia clandestina degli anarchici di TorinoDopo lunghe e approfondite indagini la Digos di Torino, comandata dall'esimio Giuseppe Petronzi, è riuscita a procurarsi una mappa che svela l'ubicazione della stamperia clandestina degli anarchici di Torino.

Il documento, di cui l'attendibilità è comprovata da innumerevoli intercettazioni ambientali, dall'analisi del DNA, del carbonio 14 e dal pendolino del Mago Oronzo, verrà utilizzato quanto prima per debellare questa piaga sociale, che da mesi oramai tiene in scacco le forze dell'ordine della città e l'intelligence mobilitata per risolvere il problema.

Siamo riusciti a entrare in possesso di una copia di questo scottante documento e lo pubblichiamo qui su skateriot, in modo che tutti si rendano conto di come i soldi dei contribuenti siano ben spesi.

Onore ai camerati digos, onore ai nostri eroi! 

Per visualizzare meglio l'ubicazione della stamperia clandestina clicca sull'immagine 

[ repressione ] 24 Maggio, 2008 15:49

torino cronaca investigatore sfigato fonte orino cronaca

Il CASO Bancomat imbrattati con vernice rossa. E gli anarchici diffondono false prime pagine di CronacaQui

La falsa prima pagina di CronacaQui riporta la riproduzione della videata di informa-azione, sito web anarchico.

Un messaggio chiaro, lasciato da qualcuno che probabilmente, qualche problema con le banche l'ha avuto. Al punto di scrivere con vernice rossa e a caratteri cubitali, all'esterno di due filiali bancarie, "Colpa loro se sei più povero".

 Senza firma e senza particolari rivendicazioni. Le scritte sono state fatte la scorsa notte all'esterno dell'Unicredi di via Reggio 4 e della Antonveneta, poco distante, di corso Verona 19. Le hanno trovate gli uomini della Digos di Torino: al momento gli instigatori stanno seguendo ogni pista per poter capire chi sia l'autore di quelle scritte. Probabilmente qualcuno che ha avuto problemi a causa di mutui o prestiti, ma non sembra neppure esclusa la matrice anarchica del gesto.

Mentre di matrice anarchica sono certamente i volantini che sono stati affissi illegalmente per le vie del centro nei giorni scorsi. Volantini contro la testata "CronacaQui", che ne riproducono lo stile grafico. Secondo le prime indiscrezioni, i volantini, che sono di ottima fattura, potrebbero essere stati realizzati dalla stessa stamperia clandestina anarchica che ha prodotto, nelle scorse settimane, i  - anche quelli falsi - della Lega Nord in solidarietà dei naziskin di Verona.

"Ma è ancora presto per fare delle ipotesi concrete", ammettono dagli uffici di via Grattoni.

Sulla matrice del gesto, però, non ci sono dubbi.

La falsa prima pagina di CronacaQui, tra i richiami, riporta infatti la riproduzione della videata di informa-azione, sito web di riferimento dell'area anarchica torinese. Una copia perfetta, quella realizzata dagli squatter, che un occhio poco attento avrebbe potuto confondere con quella vera. Il giornale CronacaQui Torino, però, con quella testata storpiata a partire dal titolo non a però niente a che fare.

Così come non ha niente a che fare con i contenuti e gli attacchi rivolti ad un noto medico da tempo nel mirino degli squatter 

Questo è quel che dicono le inutili e fastidiose pagine instillanti odio e xenofobia.

Dopo aver letto l'articolo di orino cronaca abbiamo riflettuto un attimo.

La carta straccia diretta dall'infame Beppe Fossati volontariamente sorvola su alcuni particolari, che a chi gira per la città non sono sfuggiti.

Su una banca la scritta completa è "Colpa loro se sei più povero, non dei Rom", il problema non è quindi un mutuo andato male, ma i continui attacchi a suon di molotov e violenze per chi ha una tradizione diversa da quella italiana. E su cui oramai è abitudine scaricare le frustazioni di questa repressa italia.

Sull'articolo di T'orino Cronaca Qua Qua, di cui abbiamo riportato una fotografia del volantino attacchinato, e di cui lo stesso giornalaccio dice: "Una copia perfetta, quella realizzata dagli squatter, che un occhio poco attento avrebbe potuto confondere con quella vera" ci domandiamo:
avrebbe potuto confondere per lo stesso aspetto o per gli stessi contenuti, solo un po' più espliciti?

Ai lettori lasciamo rispondere.
[ repressione ] 22 Maggio, 2008 18:52

torino cronaca

Abbiamo trovato questo flyer attacchinato per le vie di Torino, lo pubblichiamo per dovere di cronaca (qua qua). Clicca sull'immagine per ingrandire 

Riferimenti

Scarica il particolare su Parallelo 51

Maggiori informazioni su Gianni Alemanno, duce di Roma

Maggiori informazioni sulla Polizia Italiana e il suo operato

Maggiori informazioni su Torino Cronaca e la sua opera di "mistificazione mediatica"

Maggiori informazioni su Mario Carossa e la sua campagna contro i mendicanti

Maggiori informazioni sulle scritte contro la Lega Nord

Maggiori informazioni su Pirfo Il Boia delle Vallette

[ repressione ] 19 Maggio, 2008 15:37

tratto da: tutti-al-confino.noblogs.org

Oggi abbiamo provato a cercare informazioni su Giordano Conti, sindaco di Cesena.

Apriamo google, scriviamo "Giordano Conti" e che capita?

In quinta posizione:

giordano conti, sindaco di cesena su google

A quanto pare l'astio inizia ad essere palpabile con mano.

Del resto questo non è che l'ultimo passo di una settimana di mobilitazione per lo sgombero.

Ricapitoliamo qui tutte le iniziative degli ultimi giorni:

Martedì 6 maggio - Al Confino viene sgomberato, la fiera delle autoproduzioni in programma per il fine settimana NON viene annullata 

Sabato 10 maggio - Bloccato il traffico sulla Cervese

Martedì 13 maggio - Solidali irrompono a teatro in solidarietà Al Confino 

Giovedì 15 maggio - Solidali irrompono in Comune (a salutare Giordano Conti immaginiamo ;P)

Sabato 17 maggio - Solidarietà Al Confino da parte dei Digos e delle forze del (dis)ordine 

E come dice Il Corriere di Romagna: Comunque è facile immaginare che i ragazzi del Confino colpiranno ancora.

Di nostro non possiamo fare che continuare a dar la nostra solidarietà agli amici di Al Confino, in attesa di sentire parlare di una nuova occupazione in Emilia Romagna... 

[ repressione ] 07 Maggio, 2008 13:26

tratto da www.informa-azione.info

foto fonte www.contrastohc.org e emiliaromagna.indymedia.org

Stamane all'alba, una quantità smodata di energumeni in divisa in assetto da guerra, capeggiata dalla digos di Cesena e Forl, occasionalmente supportata da pompieri, accalappiacani, operai dell'ENEL, facchini, muratori e giornalisti, ha restituito al Confino Squat la sorte che allo stabile sarebbe toccata se un gruppo di persone per 8 anni non l'avesse tenuto in vita: macerie.
Uno stabile vuoto, murato, e prossimo alla demolizione infatti la ragionevole risposta dell'"assistenzialista e democratica" cittadina di Cesena a coloro che da sempre rivendicano il diritto ad una casa e ad uno spazio di libera espressione. Risposta ancor più decisa, qualora gli individui in questione non siano avvezzi a sottostare ad intrallazzi, sotterfugi, ed ammiccanti strizzate d'occhio e strette di mano che il potere progressista, nella sua incessante smania di controllo, di tanto in tanto ripropone.
Così, dopo tre quarti d'ora di resistenza sul tetto, le strade che permettono ai solidali di raggiungere il luogo bloccate da pattuglie e camionette, i cani sedati ed in alcuni casi anestetizzati, lo sbirro tenerello che arranca su una scala per "dialogare amorevolmente" con i ragazzi, ci si rende conto che rimane ben poco da fare.
Poco da fare per mantenere liberato l'edificio, s'intende.
Certo, perchè se lor signori credono, una volta cancellato uno spazio, di aver estirpato da una città il virus irrefrenabile della rivolta e l'innata, esasperata passione per la libertà bhè, sappiano che oggi hanno vinto soltanto la misera mano di un poker destinato a durare fino al giorno in cui non esisteranno più gabbie, nè fisiche nè mentali, fino a quando l'ultimo vincolo gerarchico non sarà spezzato, fino a quando ogni individuo non potrà vivere libero senza delegare ad altri le proprie scelte.
Torniamo oggi, con ancora più forza, a ribadire che le idee non si sgomberano, che quattro pareti murate in poche ore sono solo il contenitore di una forza prorompente che nessuno in grado di dominare.
Ieri eravamo Al Confino, oggi siamo ovunque. Oggi Al Confino ovunque.
Approfittiamo per esternare un sentito applauso al sindaco Giordano Conti, all'assessore Gualdi che ha prontamente firmato l'ordinanza, a tutti gli onesti "lavoratori" che hanno preso parte a questa maxi-operazione di sicuro ampiamente organizzata, ricordando loro che, in ogni caso... Non hanno risolto il problema.
Nella bigotta e perbenista Cesena, quel caro tassello di legalità che manca al tanto ambito controllo sociale, non lo avranno.
Nè ora nè mai.

AL CONFINO SQUAT,
OVUNQUE E COMUNQUE


La 2 Giorni dell'AUTOPRODUZIONE ridimensionata a causa dello sgombero del Confino.

Nuovo Programma:

VENERDI' 9 MAGGIO
allo Spartaco
v. Chiavica Romea (Ravenna)
Benefit per il CONFINO
dalle 17:00 Aperitivo Cena Vegan Presentazione INFO e discussione situazione Al Confino
Concerto con:
Eat You Alive+When Season Change+ED

SABATO 10 MAGGIO
allo SPARTACO a Ravenna
v. chiavica Romea
ore 12:00 INCONTRO E PRANZO VEGAN
ore 14:00 INIZIATIVE CONTRO LO SGOMBERO DEL CONFINO
ore 20:00 Cena Vegan coi Pirati
ore 23:00 serata DJ ALL NIGHT LONG
disponibilità per passare la notte porta sacco a pelo e stuoino

DOMENICA 11 MAGGIO
al Casello Oasi Squat
v. Aiei n.2 Savio (RA)
ore 14:00 INCONTRO SULLE AUTOPRODUZIONI
ore 20:00 Pizza e Concerto